Opinia Realitatii din Italia

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Comunitate


O politica a comunitatii
27.01.2008

“In aceste zile de mare confuzie politica si institutionala care se inregistreaza fie in Italia, fie in Romania, multi m-au intrebat care este politica PIR in acest moment. Politica PIR in acest moment este cea initiala” se arata intr-un comunicat al Partidului Identitatea Romaneasca.

“Noi credem ca comunitatea italo-romana si diaspora romana, mai ales cea comunitara, sunt o resursa mare pentru Italia, pentru Romania si Comunitatea Europeana. Cu toate acestea, convingerea noastra ramane deocamdata a noastra si a unui numar mic de personae, pentru ca comunitatea nu este constienta de enormul sa potential.

PIR vrea sa provoace constiinta si vrea sa ajute comunitatea sa-si exprime potentialul real, ajutand-o sa se dezvolte prin intermediul inserarii sociale si politice in societatea italiana. Dreptul la vot la alegerile comunale si europene este o mare oportunitate pentru a conferi o mai mare demnitate unei comunitati care si-a dorit de atata timp o reala integrare in societatea italiana. A munci, a trimite bani in Romania si atat poate fi suficient pentru cei care vor sa stea in Italia putine luni. Dar cine vrea sa traiasca aici ani, cu familia, trebuie sa faca un efort in plus, trebuie sa participe la un minim de viata sociala, trebuie sa fie solidar cu restul societatii. Nu poate trai ca un autonom, izolat de tot si de toti. Rezultatul acestei vieti aproape inumane se vede in activitatea laborala, unde cetatenii romani sunt extrem de frustati, ca si in viata sociala si politica. Sunt convins ca daca in aprilie comunitatea ar fi adus zeci de mii de persoane la votul administrativ ar fi fost evitate toate acele probleme care sunt apoi judecate dupa cazul dnei Regiani, cu politici lugubre care oun comunitatea romana fata in fata cu insulte si calomnii, tocmai pentru ca este lipsita de putere. Pentru a pretinde demnitate si respect de la ceilalti, este nevoie sa avem respect de sine si o mare implicare sociala, civica si politica este necesara pentru a putea afirma radacinile culturale si latine ale unui popor care in Europa nu invidiaza pe nimeni, ba chiar ar putea sa ii invete multe pe altii, printre care si italieni. PIR incearca sa aduca comunitatea in cadrul comunelor. Noi vrem sa fim un instrument de inserare sociala si politica pentru comunitate in interiorul comunelor unde oamenii traiesc si lucreaza. Incercam sa obtinem raporturi cu comunitatea romana din fiecare comuna unde este posibil, si gratie atator persoane care sunt apropiate Partidului, pentru ca romanii sa se integreze, material, in comune. A avea un delegat roman in Comuna inseamna un raport mai simplu si mai natural cu administratia si inseamna sa incepem sa invatam si sa participam la anumite mecanisme la care nu este usor accesul. Obiectivul nostru principal este evolutia comunitatii, sa o facem sa fie puternica si respectata, si pentru ca este cea mai numeroasa comunitate prezenta in Italia si e absurd sa fie cel mai putin luata in considerare si cea mai maltratata. Cand vom fi atins acest obiectiv va fi posibil sa ne gandim la altul, dar deocamdata aceasta este “steaua noastra polara” pe care intentionam sa o urmam linistiti, dar tenace.

 

 

In questi giorni di grande confusione politica ed istituzionale che si registra curiosamente sia in Italia che in Romania molti mi hanno chiesto qual è la politica delPIRin questo momento.

La politica del PIR in questo momento è quella iniziale.

Noi crediamo che la comunità italo - romena e la diaspora romena sopratutto quella comunitaria, siano una grande risorsa per l'Italia, per la Romania e per la Comunità Europea stessa. Purtroppo questa nostra convinzione per ora rimane nostra e di pochi altri, perché la stessa comunità è sfiduciata per tanti motivie non è conscia delle proprie enormi potenzialità.
Il PIR vuole provocare questa presa di coscienza e vuole aiutare la comunità ad esprimere le sue reali potenzialità aiutandola a svilupparle tramite l'inserimento sociale e politico nella società italiana.
Il diritto di voto alle elezioni comunali ed europee è una grande opportunità per dare più peso e dignità ad una comunità che ha sottovalutato per tanto tempo un suo reale inserimento nella società italiana. Lavorare, mandare i soldi in Romania e basta, può andare per chi vuole stare in Italia pochi mesi. Ma chi voglia vivere qui anni, con la famiglia, deve fare uno sforzo in più, deve partecipare ad un minimo di vita di relazione, deve essere coeso e solidale con il resto della comunità, non può vivere come un automa, isolato da tutto e tutti.

I risultati di questa vita quasi disumana si sono visti sul lavoro, dove i cittadini romeni sono super sfruttati e nella vita sociale e politica. Sono convinto che se ad aprile la comunità avesse portato decine di migliaia di persone al voto amministrativo si sarebbero evitati tutti quei problemi che poi si sono verificati dopo il caso della povera sig.ra Reggiani, con i politici italiani impegnati in una gara lugubre che vedeva la comunità romena presa a sputi ed insulti da tutti proprio perché era quella senza alcun peso e potere. Per pretendere dignità e rispetto dagli altri bisogna anche avere il rispetto di se stessi ed un maggiore impegno sociale, civico e politico della comunità è necessario per poter affermare le radici culturali e latine di un popolo che in Europa non ha nulla da invidiare a nessuno, anzi che potrebbe insegnare molte cose a tanti, italiani compresi.
Il PIR sta cercando di portare la comunità dentro i comuni. Noi vogliamo essere uno strumento di inserimento sociale e politico per la comunità all'interno dei comuni dove la gente vive e lavora. Stiamo cercando di ottenere le deleghe ai rapporti con la comunità romena in ogni comune dove questo è possibile, anche grazie all'impegno di tante persone che si sono avvicinate al Partito, per far entrare materialmente la comunità romena, i romeni, nei comuni.
Avere un delegato romeno in Comune vuol dire avere un rapporto più semplice e naturale con l'amministrazione e vuol dire anche iniziare a capire ed a partecipare a certi meccanismi come bandi, gare, concorsi, progetti, ai quali non è facile accedere normalmente.
Il nostro principale obiettivo è quello di far crescere la comunità, renderla forte e rispettata come merita, anche perchè è la comunità più numerosa presente in Italia ed è assurdo che sia la meno considerata e quella più maltrattata.
Quando avremo raggiunto questo obiettivo si potrà pensare ad altro, ma sino ad allora questa è la nostra stella polare che intendiamo perseguire con calma serenità ma con tenacia.
Abbiamo riscontrato che molte persone iniziano a capire che devono impegnarsi anche loro in prima persona se vogliono migliorare le proprie condizioni di vita, non solo economiche, mettendosi in gioco e cercando di far capire a tutti che è iniziato un nuovo periodo nel quale contano l'unità, la serenità e la ricerca di un bene comune, collettivo: il rispetto la dignità ed il benessere sociale ed economico della
più grande minoranza comunitaria presente in Italia. Le associazioni stanno facendo un gran bel lavoro in questo senso e spero che si riesca a stabilire un clima di solidarietà e collaborazione tra tutte le organizzazioni della comunità, come hanno auspicato di recente anche le Istituzioni romene.
Questo bene comune può essere raggiunto con lo sforzo e l'aiuto di tutti. Quando sarà raggiunto si potrà pensare ad altro, sino ad allora questo è e sarà il nostro unico obiettivo e cercheremo di raggiungerlo, comune per comune, come potremo e con chi vorrà aiutarci su questa strada. Una strada lunga, difficile, ma che merita di essere percorsa e che ogni giorno ci fà trovare nuovi e sempre più numerosi compagni di viaggio.


Sursa: www.identitatearomaneasca.ro


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