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Memorie comuna pentru italieni si romani
03.02.2008

Sambata, 2 februarie, la Cimitirul Maggiore di Lodi, Asociatia Dacia si Liga Romanilor din Italia l-au comemorat pe generalul Emerico Boer de Nagy Berivoi, nascut la Maros Vasarhely (actualul oras Targu Mures), in Romania. Alaturi de el, au fost remomorati si alti soldati transilvaneni, care sunt inmormantati la capela Pandini din Cimitirul di Lodi. Ceremonia a fost precedata de o introducere istorica facuta de dr. Marco Baratto, in numele Asociatiei Dacia, care a amintit ca cimitirul din Lodi reintra in „pelerinajul laic”, ca loc de memorie comuna pentru romani si italieni, o actiune initiata la Genova si care va continua in lunile urmatoare. Ing. Emilia Stoica, in numele Ligii Romanilor din Italia a reamintit importanta unei actiuni comune desfasurate in favoarea comunitatii romanesti si a integrarii romanilor in contextul social si cultural italian. La ceremonie au participat si dr. Tiberiu Dinu, Consulul General al Romaniei la Milano, care a tinut sa reaminteasca legaturile istorice dintre cele doua popoare infratite; Romulus Popescu, presedintele Asociatiei Romani in Italia din Milano, dr. GianLuigi Parpapani, din partea Rotary Club Adda Lodigiano, care a contribuit la cercetarea povestii generalului Berivoi; consilierul pentru Sanse Egale al Comunei Lodi, pro. Giuliana Cominetti; ing, Stelian Ionescu, secretarul Asociatiei Dacia si Adina Cristescu, din partea Asociatiei Romani in Italia, din Milano. La finalul ceremoniei, ing. Stoica si consulul Dinu au depus un omagiu floral la mormantul gen. Berivoi, ale carui culori amintesc de drapelul national romanesc. 

 

Sabato 2 febbraio 2008, presso il Cimitero Maggiore di Lodi, l'Associazione Dacia e la Lega dei Rumeni in Italia hanno ricordato il generale Emerico Boér de Nagy Berivoi nato a Maros Vásárhely (l'attuale Targu Mures) in Romania. Entrato nell'esercito come 'Regiments-Kadet l' 11 ottobre 1822 (a 14 anni) nel 2° reggimento confinario di Szekl (che poi con la soppressione del Confine Militare di Transilvania nel 1851 diventerà 6° rgt di linea), percorre tutti i gradi cambiando spesso reparto fino a diventare colonnello nel 1851 come si sapeva, prima al 2° rgt. di linea e poi all' 11°, ferito mortalmente durate la battaglia di Melegnano,
l' 8 Giugno 1859, e deceduto nell'Ospedale Maggiore di Lodi il 10 Giugno dello stesso anno.
Assieme a lui sono stati ricordati gli altri commilitoni transilvani sepolti nella cappella "Pandini" del Cimitero di Lodi.
La cerimonia è stata preceduta da un’introduzione storica del Dott. Marco Baratto, in nome dell’Associazione "Dacia", ricordando che l'appuntamento lodigiano rientra in "pellegrinaggio laico" sui luoghi della memoria condivisa tra italiani e rumeni iniziato a Genova e che proseguirà nei prossimi mesi.
L'ing. Emilia Stoica, in nome della Lega dei Rumeni in Italia, ha ricordato l'importanza di un azione comune svolta a favore della comunità rumena e di un’integrazione dei rumeni nel contesto culturale e sociale italiano.
Alla cerimonia hanno preso parte anche il Dottor Tiberio Dinu, Console Generale della Romania a Milano, che ha voluto ricordare i legami storici tra i due popoli fratelli; Il Sig. Romulus Popescu, Presidente dell’Associazione Rumeni in Italia di Milano, il Dottor GianLuigi Parpapani del Rotay Club Adda Lodigiano, che ha contribuito alla ricerca sulla storia del Generale Berivoi; l'assessore alle Pari Opportunità del Comune di Lodi, Prof.ssa Giuliana Cominetti; Ing. Stelian Ionescu, Segretario dell’Associazione Dacia e la Sig.ra Adina Cristescu, Associazione Rumeni in Italia di Milano.
Al termine della cerimonia l'Ing. Stoica e il Console Dinu hanno posto sulla tomba del Generale Berivoi un omaggio floreale avvolto nei nastri i cui colori ricordavano la bandiera nazionale rumena.


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